venerdì 30 gennaio 2009

Nebbia

Le strade sono deserte e immersa nella nebbia che segue il crepuscolo la città è un non-luogo.
Esiste, perchè innegabilmente ti circonda e racchiude, eppure nei suoni ovattati e nelle ombre lattiginose a stento riconosci la sua sostanza.




sabato 24 gennaio 2009

Lingue e Batteristi

Ho visto un concerto delle Cherry Lips


Godibilissima esibizione di queste ragazze(o ragazzine) disinvolte quanto basta sul palco e con i loro strumenti. Su tutte la migliore è la solista davvero un gran bel tocco sulla sua chitarra!

Ammetto di essere rimasto un poco deluso o forse dovrei dire disatteso quando le ho viste, i di fatti mi aspettavo una band di "donne", mi si passi il termine donna come simbolico di maturità e presenza scenica, invece a me sembravano proprio delle giovincielle.
Come molti mi aspettavo delle strafighe allucinanti....

Questo però non toglie nulla alla loro performance....anzi

La cantante su tutte dimostrava una carica di sensualità che m'ha sorpreso (e ha lasciato gli altri al tavolo più o meno arrapati) e la complicità sul palco tra le ragazze amplificava tale carica , il tutto sommato a brani veramente godibili a davvero vinto la mia simpatia.

....Ah! che bile che mi sale in bocca io che stò a fare la muffa in sala prove da quando avevo 19 anni!


Ma nel titolo parlo anche di batteristi....


Forse è nuovamente ora che ID indossi il cappuccio del Boia e faccia saltare la testa a qualcuno.
Del resto una band è fatta per suonare non per passare i fine settimana a "fingere di suonare", mi pesa solo il dover affrontare nuovamente l'iter di discorsi e dibatti e verità a mezzo dette, per giungere ad una conclusione che anche nei casi più rilassati lascia dispiaceri e rancori.

Però da fare...questo lo credo fermamente!

Se suono in una band (se lo desidero per davvero) il mio scopo è che la band funzioni,
non che tutti siano felici e amici come in una parodia di orsetti gommosi!

Alle prossime prove se ne discuterà.

giovedì 22 gennaio 2009

Fisso la polvere

Al solito la mattina mi coglie sconvolto con al mio fianco un fagotto gemente...una nuova "piccola verità".

Questa volta è una considerazione sul crescere e maturare...

Un nostro amico di recente ha preso a corteggiare un ragazza che è già madre, e non fosse per il fatto che è più giovane di me la direi Donna, non già ragazza.
Temendo che il nostro amico non comprenda a pieno che "una storia seria" soprattuto in questo caso è qualcosa a cui non è pronto, ci siamo tutti gettati in suo soccorso con consigli e pareri e quant'altro; altri hanno assunto un più pragmatico atteggiamento di distacco "é libero di fare quello che vuole ormai è adulto", mentre uno di noi addirittura grida al pericolo e al danno "PENSATE AL BAMBINO".....

Sorvolando su ciò che il nostro amico innamorato debba fare riporto ciò che gli ho detto io

"Ricorda che questa volta è diverso si tratta di crescere, di smettere di essere ragazzi e diventare uomini"

Parere certamente opinabile, ma ID ama i grandi bivi in mezzo a scure foreste e valli nascoste tra i monti che si aprono improvvisamente al viandante.

Però in questo leggo un segno delle cose che cambiano, delle persone che "crescono" stemperando il loro animo e gettandosi alle spalle la polvere di ieri svaniscono ai miei occhi...

...Lasciandomi mendicante per strada a fissare cumuli di polvere....

Perché è cosi che mi sento quanto il tempo muove lento uno dei suoi ingranaggi simile a macigno.

mi sento lasciato indietro, storpiato da una qualche misteriosa infermità...

sabato 17 gennaio 2009

Lato Scuro

{Questo è mezzo post..solo la parte negativa, l'altra so ben io dove è già scriverla}


...Ma la mattina sfiorisce presto in mezzo ai palazzi di una metropoli ostile,
la neve delle campagne è tinta d'oro dal sole ed che non posso vederla serbo ancora il ricordo del suo pallido arrossire all'alba.

...Gettato in un mondo che non mi appartiene per nulla, bugiardo e spia, infiltrato e ladro...

Sembro reggere bene al principio, ognuno è preso da ciò che succede, più o meno intento a seguire o ignorare parole e gesti di chi parla, io da buon bugiardo sono impeccabilmente attento e scrupoloso nel mio lavoro, non voglio aver tempo di pensare a dove sono e cosa sto facendo.

Quando è l'ora di fermarsi per mangiare sguscio via simile ad un'ombra a cercar rifugio in qualche anfratto da poco, consumo il mio pasto freddo ed in silenzio e nel medesimo freddo silenzio cammino per la metropoli aliena pronto per affrontare l'ultima parte della giornata.

Ancora in mezzo a estranei, non è ma mia gente , non sono loro amico, è veloce e sorprendentemente indolore, il trucco ha funzionato ora posso tornare a casa ed essere nuovamente me stesso.

NO proprio sulla via del ritorno quando stanchezza e sollievo sciolgono ogni cautela sono scoperto.

Che livore! Che Rabbia! Che umiliazione! ad arrampicarmi sui specchi in frantumi a lacerarmi l'ego. Già a me che vivo solo di questo mio ego le umiliazioni anche più piccole dolgono come torture...non ho altro e altro mai ho cercato.

La sera sarà pure più squallida.

Ho però il ricordo della mattina...quanto amore in quell'istante in cui per una volta ID è stato altro anche se solo nel suo piccolo animo rattrappito..il ricordo basta per chi vive di rancori e rimpianti..il ricordo basta.

(Ascoltando "Disintegration" dei The Cure davvero da ascoltare tutto.)

martedì 13 gennaio 2009

Storie di Coppia

Buffo essere un musicista con poca fiducia di se ma molta "sete di gloria"...

Si attraversano una quantità di stati emotivi spesso contrastanti perchè si ama così tanto la propia "arte".Ogni minima cosa che possa toccarci è motrice di un tumulto, il commento di un amico , l'esibizione di un collega, la stesura di un nuovo brano...
Penso quindi a questa suscettibile irrequietezza e mi giudico ancora immaturo come musicista, incapace di gettarsi fiducioso del vuoto perchè teme di non avere ali abbastanza robuste;
Non credo di conoscere molto musicisti "maturi" tra quelli che frequento, oh certo molti sono estremamente sicuri di se oltri i limiti di una salubre umiltà, altri ancora non desiderano davvero Essere musicisti e limitano la loro incursione nella musica ad un semplice passatempo...

E' buffo ma non avendo mai conosciuto l'amore e l'innamorarsi con tutti i mal di panica e sacrifici annessi , mi vien da pensare che davvero la mia amata è la chitarra e il nostro amor è la musica,
così che tutti questi sussulti del mio cuore e profonde tenebre in cui precipito a volte salvo poi risalire sopra le nubi, siano i patimenti di un timido amore per una donna a volte ritrosa che davvero non so come prendere per il verso giusto.

Ieri però non è andata così male, e discutendo con l'altro chitarrista del gruppo doom ci siamo dati un poco di conforto a vicenda rinsaldano i reciproci voti.

sabato 10 gennaio 2009

Vitae

Attualmente sono preda dell' influenza, mortalmente fiacco, infreddolito e stordito.

E forse il motivo è che ieri ho fatto un giro di consegne di curriculum, beccandomi tutto il freddo di cui queste gelide mattinate sono capaci. Già non bastava la neve dei giorni scorsi a rompere le balle, ora che durante il giorno fonde al tiepido sole e congela la notte trasformando la città in una palude di ghiaccio...e dandomi l'impressione di essere un pesce servito al banco freschi!

Scoraggiante come sempre la ricerca di un lavoro ma la mattinata ha avuto una nostalgica conclusione; io ed il mio amico siamo andati ad aspettare il suo figlioccio all'uscita dal liceo...
Eh Eh Eh che piacevole ed agrodolce sensazione mentre aspettavamo che suonasse la campanella e rievocavamo le rispettive gesta scolastiche.

O potrei naturalmente dilungarmi sulla nostalgia che simili ricordi sono capaci di rievocare, potrei lasciarmi sommergere ancora dal solito mare di rimpianti nel rivedere quel ragazzino imbranato che ero e sono tuttora ah ah ah!

Ma no no! la campanella suona ed una torma di ragazzi sciama fuori dal portone principale (fortunello il figlioccio frequenta un liceo classico pieno di gentilissime donzelle) fino ad immergerci.

Mentre questa scena mi riempe gli occhi non posso non sentirmi ancora il medesimo "inferiore" ragazzino con le stesse paure...l'età però stempera i ricordi e la percezione del passato , mi sussurra nell'orecchio un desiderio folle.

"...Prendimi l'anima e riportami a quel tempo ora so..."


Ogni anima ha un prezzo ed il mio si chiama rimorso.

Fortunatamente l'influenza mi ricorda che questa mia "gabbia di carne" in cui risiede l'anima affrante è ancora integra (ancorché malconcia) e del tutto decisa a restare tale.

martedì 6 gennaio 2009

Zucchero a velo

...In questo momento nevica copiosamente, in cuffia un brano dei The Gathering (prima volta che li ascolto) e nessuna voglia di uscire...

Perchè non sia un'altra serata passata fuori ad ingrigire senza nemmeno uno scopo...

Perchè domani anche se sono sempre un disoccupato mi piace svegliarmi cmq verso le otto e gestirmi la mattinata.


Oggi ho svolto gli esercizi di chitarra con fretta e disattenzione, tutto sommato un bene che m'ha risparmiato il consueto livore dovuto a certi costanti errori e limiti esecutivi. Un piccolo gelido barlume di speranza mi viene da un riff su cui mi esercito da circa un mese, si tratta di poche battute di un brano che scrissi quando suonavo black metal...mi alleno appunto con questo riff (come con altri) per forzare nel mio braccio le bassi ritmiche del Black Metal in modo da poterle esprimere però con la più corretta tecnica possibile(ma che frase ingarbugliata!).
Oggi mi crogiolavo un poco nella rinnovata confidenza con la plettrata black, e anche se sono ben lontano dalla velocità o pulizia necessarie per una decente esecuzione sono soddisfatto.

...La neve cade ancora.....nel frattempo sono gli Haggard a rintronarmi i timpani....


Ho quasi finito di leggere "Così Parlo Zarathustra" e non ci stò capendo nulla!
In fondo ce un limite alla quantità di conoscenza che uno può accumulare ed al tempo per farlo, io credo di aver terminato entrambi e ogni giorno che passa trovo questo molto avvilente...

Quand'è che sono diventato un ignorante?
E in che epoca fui colto?


...Cmq la neve cade fitta e farinosa, sapientemente un Dio spolvera il mondo con candidi fiocchi alitando gelida vita nel loro danza ridacchiando beffardo degli uomini che bestemmiano tra una pala di plastica ed un auto che non vuole partire....

E sulle note di "Angel Die" dei The Crow......saluto!